sabato 24 settembre 2016

BATMAN 53: IL RITORNO!


L'ultima fase prima del Rebirth, ha lasciato tanti dubbi nel corso di tutti questi mese. In "SuperPesante" abbiamo assistito ad un Batman senza più memoria e ad un James Gordon che a sua volta è diventato un Robot-Batman che aveva il compito di salvare Gotham.

 Ci siamo così ritrovati un Robot gigante che faceva le veci di Batman, ed un fan, per quanto originale sia l'idea, non può sopportare un Batman senza Bruce Wayne, non esiste, non è accettabile. Ma Snyder ha voluto così e ci siamo dovuti sobbarcare mesi e mesi di spettacolo orrendo con anche una versione robotica del Joker. 

Ma ora diamo a Cesare quel che di Cesare. 

Nel numero 53, nell'episodio dedicato a "SuperPesante", Snyder e Tynion sfoggiano finalmente la classe, regalandoci un momento speciale e curato nei dettagli. Il ritorno di Bruce Wayne nei panni di Batman fa salire di giri finalmente la storia, è forse l'attimo che Snyder aveva più in mente di tutti, proprio lo sceneggiatore americano riesce a migliorare ciò per cui è sempre stato criticato, e cioè la parte finale di una sceneggiatura fumettistica. 

Ora, Snyder, grazie anche alla bravura di Tynion, ha imparato la lezione e ha tenuto le grandi sorprese per il finale; Batman ritorna dalle ceneri e lo fa in un modo credibile, emozionante, tutto da scoprire in queste pagine di fumetto che sanno già di storia. Il ritorno dal passato, i ricordi in una mente sconosciuta intrappolata in un corpo da guerriero. 

L'ostinazione di Alfred nel proteggere il suo Bruce, l'irrinunciabile missione che ritorna a segnare la storia, la leggenda. Il ritmo sale, l'ultimo atto è pronto: Batman, caro signori, è tornato!

lunedì 19 settembre 2016

TI RICORDI GLI 883?!?


Scrivere un libro sugli 883 è una sorta di dovere morale! Perché loro hanno rappresentato, e Max continua a rappresentare, la generazione dei sognatori, quella dei provinciali che hanno avuto le palle di vivere senza risparmiarsi mai e pagando sempre e solo sulla propria pelle. 

Sarà un libro unico, divertente, un romanzo reale con protagonisti due ragazzi scalmanati di provincia e un capitolo dedicato ai fans. E' venuto giù davvero bene.
Uscirà nel 2017, precisamente fra Gennaio e Febbraio, e come sempre, voi sarete la parte più bella di questo percorso. 

Sarà il mio settimo libro, sarà l'ennesimo viaggio, l'ennesima avventura. Preparatevi già d'ora: sarà come partire... e non tornare più!



lunedì 5 settembre 2016

"SUICIDE SQUAD": UN FILM CHE DIVERTE!


Ritorna la rubrica "Tutti al Cinema". Questo mese sotto la nostra lente è finito il film "Suicide Squad", diretto da David Ayer.

Il film prodotto dalla Dc Comics, mette insieme una squadra di super criminali ma che deve fare del bene. L'attore di punta è Will Smith, e ciò si denota anche perché, pur avendo un villain non di primaria importanza nel mondo fumettistico, l'attore americano è sempre in primo piano nelle varie scene che si susseguono. Sia chiaro, non è un fastidio forte anche perché Smith riesce comunque sia a dare sostanza al personaggio donando quel mix di cattiveria e ironia disperata che è la chiave di questo antieroe.

Per quanto riguarda l'essenza vera e propria del film, questa dà una chiara impronta marvelliana in quanto l'ironia la fa da padrone, ma a differenza dei film prodotti dalla Marvel, qui tutto è magicamente tenuto a bada, non si cade mai nel banale o nelle solite battute scontate per colpire il pubblico. Insomma, i protagonisti di "Suicide Squad" sembrano più un involucro criminale usciti dritti dritti dal film "I Mercenari", e sono proprio questo i vari villains che fanno parte della squadra: mercenari al servizio del potere!

Menzione speciale per i ruoli interpretati da Jared Leto in Joker, e la bellissima Margot Robbie in Harley Quinn. Quest'ultima è perfetta, l'incarnazione totale di un personaggio che esploderà nel marketing ufficiale del film. Margot è delirante, spassosa, completamente fuori dall'ordinario come pretende il suo personaggio. E poi buona la prova di Jared Leto. Il suo Joker è un personaggio secondario del film, quasi messo là per poi portarlo in future proiezioni. Ma il suo Joker tiene la parte, sembra più un ganster del male che un agente del caos, ma è meglio avere un Joker diverso da quelli visti in passato che una copia snaturata del personaggio. 

Quindi "Suicide Squad" è un film che piace perché è pieno di ritmo, e poco importa se a volte la trama risulta essere un po' caotica, ma il divertimento è assicurato. 
Brava DC.

Voto 7.5

Robin War: la sorpresa!

L'avevo scritto tempo fa e così si è dimostrato: 'Robin War' è la vera sorpresa di questo periodo per quanto riguarda le testate su Batman. Fra BatRobot giganti e Madri che escono dal nulla, Robin War riesce ad essere, invece, una storia piena di movimento e colpi di scena.

Un Movimento creato da ragazzi e ispirato ai Robin, un Movimento pericoloso che sembra somigliare a quelli che nascono nei paesi dove è pronta una rivoluzione. Il fatto che qui a non essere pronti sono proprio i ragazzi che vengono così ripresi dai Robin ufficiali. Nasce così una dicotomia totale tra le due correnti di pensiero: da una parte ci sono i giovani Robin convinti delle loro forze ma inconsci delle loro forti debolezze, dall'altra i veri Robin, duri con i loro sottoposti e ancora poco consapevoli della forza morale dei ragazzi.
Lo GCPD si scaglia contro questo Movimento, Nightwing fa una scelta che spiazza tutti e la storia sale di giri. Il colpo di scena è dietro l'angolo, la trama si infittisce mentre l'azione è il vero leitmotiv del fumetto. I dialoghi sono veloci, diretti, con tratti di sottile ironia che tengono su l'impianto narrativo della trama. Diciamo che ci troviamo davanti una sorta di sorpresa fumettistica perché in pochi avrebbero scommesso un centesimo sul valore più che sufficiente della 'Robin War'. Ma la guerra è ancora aperta, la storia ancora deve essere chiusa, altri misteri devono essere svelati.

Speriamo ora in un finale che ci stia alla perfezione, speriamo insomma di continuare su questi livelli. Certo, certo, non siamo dinanzi a nessun capolavoro ma ad una storia piacevole e che sorprende sì, su quello ne sono sicuro e lo dico sin dal primo numero dedicato ai nuovi Pettirossi.
Il difetto maggiore in storie del genere è che tutto va a confondersi in varie testate, sempre tutto in nome del Dio Marketing.
Siamo di fronte magari ad una nuova testata dedicata ai Robin? Chi lo sa! Intanto prepariamoci a gustarci il finale, consapevoli del fatto che comunque un nuovo modo di concepire il ruolo di Robin... è stato creato!!



Voto 7+

PS:

Questo e altri fumetti potete trovarli al Comix Store 2.0, a Cosenza, Via XIV Maggio.


mercoledì 24 agosto 2016

Antonio Esposito: il talento di Matera!


Antonio Esposito mi ha colpito dal primo momento. Era una giornata come le altre quando guardando e perdendo tempo sullo smartphone, aprì Facebook. Partì improvvisamente un video e boom, rimasi senza parole! Stavo ascoltando un brano di Fabrizio Moro interpretato da un ragazzo con una voce fantastica, non uguale a nessun'altra, ma unica, incredibilmente unica. Così mi appassionai a quel ragazzo e scoprì che oltre ad avere un grande dono musicale era anche una persona semplice, umile e con tanta voglia di lavorare per il suo sogno.

Antonio Esposito è l'esempio massimo di come nella vita si può fare tutto se si crede veramente nei propri mezzi, è l'esempio massimo di un Sud che non rimane fermo ma si mette in moto verso nuovi orizzonti. Fabrizio Moro l'ha capito e sta dando fiducia a questo ragazzo con un cuore enorme. 

La gente lo segue ma lui rimane se stesso continuando a lavorare per il suo primo album. Anche Dino Vitola, manager e produttore di successo, si è interessato al talento di Antonio, una grande soddisfazione per questo ragazzo di Matera.

E ora sì, è arrivato il momento che insieme si crei qualcosa di importante. Antonio se lo merita, perché lui ha la stoffa del campione, lui ha la forza di sopportare la pressione, perché lui ama cantare e volare via, sempre più alto... sempre più su!
Viva Antonio Esposito!

domenica 14 agosto 2016

Resta Qui. L'Italia di Mino Reitano.

LA GRANDE DATA:
FIUMARA, 15 AGOSTO, ORE 22!

GRAZIA REITANO si esibirà con il suo spettacolo "Resta Qui. L'Italia di Mino Reitano".

Con intermezzi poetici e narrativi di Davide Beltrano IlFolle, tratti dal libro che, per l'occasione, potrà essere acquistato all'interno dello stand dedicatogli.

Apertura concerto affidata al grande gruppo calabrese Indie Project

Sarà una data storica!

Grazia canterà nel paese natio di suo Papà, e lo farà con uno spettacolo originale ed emozionante.
Non mancate e aiutateci a condividere ovunque questa locandina ufficiale. Ci si vede a FIUMARA.

Dino Vitola Editore

lunedì 1 agosto 2016

TERRA UNO, VOLUME 2. UN GIA' VISTO CHE PIACE!


Geoff Johns è tornato con 'Terra Uno' nella sua seconda parte. 
Una storia che è stata ridefinita per creare un universo batmaniano fuori continuity. 

E si vedono le modifiche apportate da Geoff sin dalla prima pagina, modifiche alla storia originaria che stanno diventando fonte d'ispirazione per nuove serie tv o film su Batman. Abbiamo un Alfred ex militare che non è solo un semplice maggiordomo; abbiamo un Bullock completamente diverso da quello usualmente visto nei vari fumetti su Batman; e un Dent che è nemico di Wayne e che diventa un mostro in circostanze leggermente diverse da quelle che in molti erano abituati a leggere.

Insomma, Johns ha cercato di far suo l'universo batmaniano ma senza stravolgere più di tanto l'essenza del nostro "NormalEroe". Non è un'opera iconoclasta quindi, ma una rilettura delle origini di Batman che però, non arriva minimamente a intaccare il capolavoro di Miller "Anno Uno".

Johns dimostra di saperci fare e i disegni di Gary Frank gli danno una mano, ma il tutto a volte cade nel già visto, nel poco graffiante, nell'ennesima lettura bella ma che non lascia il segno.

Precisiamo: la storia regge bene, forse con qualche dialogo in meno sarebbe potuta essere più coinvolgente, ma ogni personaggio è ben costruito, tutto è al suo posto! ed è proprio questo il problema, in molti si aspettavano la sorpresa, quel graffio che un fuoriclasse come Johns potrebbe dare ma che invece preferisce rimandare, o seppellire per paura di mancate promozioni. Si sa, chi vuole lasciare il segno sorprendendo non sempre viene amato da tutti!!!

 Johns cambia ma senza stravolgere, osa ma senza rischiare, un via di mezzo che esalta alcuni e delude altri.

Da comprare 'Terra Uno'? Non per forza! 
Da buttare? Certo che no. 
Sì, sì, è proprio il grigio il colore preferito da Geoff Johns!

Voto 7-

PS: questo e altri fumetti li trovate da Comix Store, in Via XXIV Maggio, a Cosenza.