lunedì 24 luglio 2017

ECCO COM'E' NATA LA 'CASA DELLE ILLUSIONI'.


Ho scritto questo testo due anni fa, la prima volta è stato recitato da Pia Tuccitto, mica una qualunque ('E' di Vasco, 'Buon Compleanno' di Irene Grandi e alcune canzoni per Patty Pravo, sono sue); poi era arrivata l'ora che questo testo diventasse una canzone. 

Mi sono affidato a Marco Api e a Simone D'Arienzo, due fuoriclasse, due persone che prima di creare la musica capiscono l'essenza del testo, di quello che tu hai dentro e vuoi comunicare. E' uscito fuori un brano pop rock dal grande ritmo ma ciò non bastava. Avevo bisogno di una voce, di una voce trascinante, elegante e al tempo stesso rock. Un giorno incontrai Alessia Fratto e capii subito che il cerchio si stava chiudendo. Lei stava smettendo con il mondo della musica, questo non mi andava giù. Con Vitola le abbiamo proposto un percorso, un progetto, abbiamo cercato di ridonarle le motivazioni, perché lei ha classe da vendere, lei è la scommessa più grande per noi. 

"La casa delle illusioni" ha in sé tutti questi ingredienti, quindi una ricerca interiore partita da lontano, partita per comunicare una storia che avevo dentro. 

Ma di cosa parla il testo?

Ho immaginato una storia d'amore particolare fra una madre e una figlia che non c'è più. "Sono qui per te", come a dire, "Mamma, io non andrò mai via, perché sono nelle stagioni che incontrerai, nei vestiti che indosserai", ma allo stesso tempo la ragazza non ha più voglia di vedere la mamma soffrire e così se da un lato la conforta dall'altro invece la spinge via per non farla più soffrire: "Ti porterò via da me, ti porterò dove finalmente avrai pace", quasi a portarla in un'oasi felice dove non esiste il dolore ma solo amore, un'utopia del vivere che rende meno amara l'assenza di un amore. L'ostinata ricerca alla felicità che ha come approdo rassicurante una casa, che poi è quella delle illusioni, dove tutto è diverso, dove finalmente si trova la pace. E allora mamma "non cercarmi, sarò in te". Nel testo però ognuno ci rivede quello che vuole: una storia d'amore fra un uomo e una donna, fra una donna e una donna, fra un uomo e un uomo, perché l'amore è universale, non può essere vincolato ad una sola situazione. "Sono qui per te... vestito e volto nuovo!"

La canzone è arrivata al numero 11 dei singoli più scaricati su Amazon mentre il video in 4 giorni è arrivato a 4000 visualizzazioni, senza sponsorizzazioni, partnership discografiche o pubblicitarie. 




domenica 9 luglio 2017

TU, IL KOMANDANTE CHE CI HA CONDOTTI!


Sai, Vasco, ci hai reso più liberi, ci hai regalato convinzioni nuove, condotti attraverso il buio verso speranze incrollabili! Sei il Komandante dell'anima, quello che in una notte ha fatto capire al mondo intero che l'Italia può essere un'eccellenza perché noi siamo un popolo strano ma quando è unito, è una nazione che nessuno può abbattere o superare. E tu, Vasco, sei l'antieroe che questa nazione merita, un amico per tutti, un fratello che rimane lì ad ascoltarti nel silenzio della notte. 
A Modena è stata una messa laica e anarchica, una messa che ci ha fatto capire che potremmo farcela tutti, ora, domani, non si sa, ma possiamo farcela perché un giorno me lo hai scritto: 'Se ce l'ho fatta io puoi benissimo farcela anche tu'.

venerdì 16 giugno 2017

Wonder Woman: quando i supereroi ti emozionano al cinema!


Forte, potente, emozionante e a tratti trascinante, si potrebbe sintetizzare in queste parole il film su Wonder Woman, una sorta di introduzione al mondo dell'Amazzone più forte di sempre.

Perché tante volte non c'è sempre bisogno di esaltare il superfluo per fare un film supereroistico come si deve. Wonder Woman lo dimostra, tralascia tutto ciò che la DC ha sbagliato in passato e mette in mostra i muscoli. Approfondimento del personaggio: le origini della donna più forte della Terra che vanno a mescolarsi con il destino degli uomini. E tutto sembra così messo bene insieme che anche alcune scene banali, come quando Diana e il capitano Frevor, nudo, parlano imbarazzandosi dell'intimità di quest'ultimo, il film non cade mai nel trash ma rimane su livelli accettabili.

Così si viaggia per ritmi che sono un'altalena fra scene d'azione rapidissime e di grande impatto, a momenti più riflessivi che preparano il colpo.

Non c'è davvero nulla da dire, perché quando i personaggi sono così ben curati tutto sembra quadrare alla perfezione, a proposito, date un Oscar o qualcosa del genere a Gal Gadot, potrebbe stare ore e ore in silenzio ma la sua espressività sarebbe comunque dirompente, immensa.

Ma il film è anche altro, infatti, arrivano perfino le grandi emozioni sul finale, quelle che rischiano di farti uscire una lacrima. Ed è questo il principale pregio del film: emozionare, anche se a volte la moralità dell'Amazzone fa a botte con l'irreale, ma poco importa quando un personaggio del genere rappresenta un esempio di emancipazione, libertà, coraggio, resistenza. A lei tutto è concesso.

Wonder Woman non è solo un film su una supereroina, e lo si capisce sul finale quando da una parte il Dio della guerra Ares, invita la Dea a distruggere gli umani, e dall'altra c'è Diana che vede nel volto di una persona malvagia, la Dottoressa Poison, una speranza trainata dagli essere umani che tanto fanno per rendere il mondo un posto migliore.

E allora complimenti DC, il tuo percorso è ben definito, ora non resta che aspettare l'avvento della Justice League, mentre la nostra Wonder Woman continua ad andare... sorprendendo tutti!

VOTO 8

giovedì 15 giugno 2017

"E poi Modena Park", il libro che racconterà il concerto dei concerti!



Il libro 'E poi Modena Park', è forse il più grande progetto che io abbia mai creato! È il libro che avrà l'onere e l'onore di raccontare il concerto dei concerti. 

Un libro annunciato a Marzo e che sarà edito da Leonardo Dino Vitola. Ne hanno parlato la Rai, Radio Italia, Rds, tantissime altre testate giornalistiche, insomma, sarà il libro del grande evento dove i protagonisti sono i fans con le loro foto (più di 700), direttamente dal Modena Park. A questo sarà collegato una sezione narrativa molto rock riferita sempre al concerto: uno sballo.

Ma non finisce qui!! 

Il libro avrà la prefazione di Fabio Masi, autore del film documentario pluripremiato: 'Il Decalogo di Vasco'; regista del video 'Quante Volte' e uno degli autori di Blob. 
La notizia di oggi è che ci sarà anche la prefazione di Andrea RA Due, cantautore rock e bassista di Fabrizio Moro ma... non finisce qua, presto altre news incredibili. 
È il libro su Modena Park, il libro dei fans, quello che racconterà il concerto più importante della storia!!


IlFolle

martedì 13 giugno 2017

Sarà "Ogni Volta" l'omaggio di Andrea Ra a Vasco!


Sarà "Ogni Volta" la cover di Vasco che canterà Andrea Ra. Un omaggio ad una delle ballate più belle di sempre della musica italiana, una versione minimale ma molto potente.

Perché lo stile di Andrea Ra è ormai ben chiaro a tutti: rock, diretto, quasi proiettato verso il metal. Perché oggi come oggi c'è bisogno di cantautori geniali che non seguano le mode passeggere della musica italiana contemporanea, artisti che abbiano il coraggio di seguire un proprio percorso trainato da uno stile personale e che va avanti di generazione in generazione.

Andrea Ra ha fatto la storia del rock moderno in Italia, e continua a farla con i suoi brani sempre graffianti e con testi sempre pronti a provocare le coscienze. Una strada non comoda all'interno del polverone discografico italiano, ma una strada indipendente, senza compromessi e completamente scevra da ogni condizionamento musicale. 

Ecco perché scegliere una canzone come "Ogni volta" è una tappa quasi imprescindibile per Andrea Ra, perché dimostrare di essere se stessi in un brano del genere è una sfida non da poco, ti lascia definire quello che sei e quello che sarai in futuro.

Andrea è pronto per sorprendere: giovedì 15 giugno, alle ore 22, in contemporanea sulla pagina fb "Siamo solo noi" e su tutti i suoi profili fb, pagina e gruppo, la pubblicazione del videoclip "Ogni volta", disponibile anche in tutti gli store musicale digitali. 

mercoledì 7 giugno 2017

Si chiamerà 'LA CASA DELLE ILLUSIONI' l'inedito di Alessia Fratto!



Alessia Fratto è pronta al suo debutto discografico, ma ci vorrà ancora qualche giorno prima di avere il quadro completo di tutto il progetto.

"Sono felice e non vedo l'ora di registrare il mio primo inedito", è questa la sua emozione che ci ha comunicato tramite un'intervista in videochat, Alessia Fratto.

"Tutto è iniziato da Davide Beltrano IlFolle e Dino Vitola, quando veramente la musica stava prendendo sempre di più un posto secondario, loro due sono arrivati a farmi ricredere in tutto. Poi ho conosciuto Simone D'Arienzo con il quale stiamo lavorando ad un brano potentissimo con il testo del Folle. E' davvero tutto entusiasmante per me".

Ed ecco che il debutto allora è sempre più vicino, perché non solo la Fratto inciderà questo brano, ma lo stesso, sarà presente in tutti i negozi musicali online del mondo con allegato un videoclip particolare.

Il periodo giusto potrebbe essere Luglio, proprio per far impazzare l'inedito nell'estate italiana, proprio per contrastare i tormentoni facili che sentiamo in radio, con un brano forte e d'impatto.

Intanto è stata aperta su fb la pagina ufficiale di Alessia Fratto, già 1600 mi piace dopo una settimana, 5000 visualizzazioni al suo video saluto e più di 10000 visualizzazioni all'articolo a lei dedicato su L'Emarginato, insomma, un vero e proprio fenomeno virale. 

Non possiamo svelare nient'altro ancora, solo il titolo della canzone che ce lo svela la stessa Alessia: "Ha un titolo che già solo quello potrebbe stendere tutti: 'LA CASA DELLE ILLUSIONI', mi piace da morire, è proprio il luogo giusto da dove partire... per un lungo viaggio'.


sabato 27 maggio 2017

IL MALE!


Ho spinto l'ago a fondo nella pelle,
l'ho fatto per provare ancora dolore.
Ho spinto le mie braccia dove non potevo
e sai, ho toccato l'altrove!
Potessi ritornare indietro farei un'altra strada,
son sicuro, mi controllerei,
son sicuro, ce la farei!!!
Ho rotto in mille pezzi ogni libro,
l'ho fatto perché così sembravano stelle,
l'ho fatto perché un pezzo della mia anima 
brucia ancora, brucia più forte.
E in quanti bicchieri di birra affonderei,
e quanti chilometri ancora farei.
E tu che credi in me,
ma sai, ho affondato bene la lama del coltello,
e non sento dolore, credimi, 
adesso nessuno può farmi più del male!!