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martedì 11 settembre 2018

In vendita il libro dei fans!



Eccolo...è uscito il libro dei fans!

"La più grande Rockstar Mondiale Fra live ed emozioni"

Il libro dei fans dedicato al tour del Blasco, il "Vasco Non Stop Live 018", che racconta data per data, foto per foto, il Tour con inviati speciali.
2300 fotografie dei fans a colori; un dvd in allegato prodotto dal VASCO FAN CLUB -ZPF-; cartolina da collezione e prefazione di Andrea Braido.


Il libro è in edizione limitata. Ancora poche copie disponibili, ma si sta ragionando sulla ristampa!

Il libro lo si può acquistare tramite questo link!

sabato 8 ottobre 2016

Il Cavaliere Oscuro 49: un numero che convince!


Il numero 49 de Il Cavaliere Oscuro, si difende bene e non fa sentire troppo la mancanza di Batman. Già, perché in un periodo dove le testate sul Cavaliere Oscuro, paradossalmente non hanno Batman come protagonista, questo mensile riesce a tenere alta l'attenzione navigando su tre filoni specifici: la Madre; la guerra dei Robin; Catwoman. Nel caso della Madre, Snyder, ha tentato un po' la carta della sorpresa facendo passare Batman quasi come un traditore, diciamo in stile Captain American con Hydra, ricordate la polemica? Solo che in questo caso si tratta di un bluff: come al solito Batman ha fatto delle scelte in passato per tutelare i suoi cari, ma non tutto è sempre chiaro agli occhi dei Robin. C'è perciò una sorta di battibecco quasi generazionale più che di impostazione strategica, fra Dick Grayson e gli altri Robin.
Tutto questo prosegue nella guerra dei Robin scritta da Beermejo. La storia tiene e arriva adesso un'altra dinamica abbastanza interessante: seguaci di Joker iniziano a creare un mondo parallelo per portare in alto i non valori del loro beniamino. E' una Gotham nel caos quella che viene fuori in questi ultimi numeri, una città in equilibrio fra Robin al servizio del bene ma forse troppo giovani e inconsapevoli e pericolosi follower di Joker che son pronti a mandare in tilt la città.
E infine Catwoman, da Boss della mafia e ladra nuovamente affermata. In questa storia ci si addentra nei meandri della malavita dove in base agli interessi cambiano le alleanze, gli amici e i nemici. Catwoman dimostra la sua indipendenza ad ogni tipo di legame, la solitudine la fa da padrone, i criminali di Gotham salgono in cattedra ma non sono altri che attori non protagonisti al cospetto di Selina. Lei è il centro di tutto, ma una sua debolezza gli costerà cara.
Un numero davvero ben riuscito, come d'altronde gli ultimi tre di questa testata; un mensile che tiene in vita le storie di Batman che vanno verso la fine di questo ciclo 52.
Bella lettura, piena di ritmo e di cambi di storie che non stravolgono mai del tutto l'impostazione principale dell'intero fumetto: una Gotham senza Batman che va avanti fra mille difficoltà.
Voto 8
Ps: questo e altri fumetti, potete trovarli al Comix Store 2.0, in via XXIV Maggio, a Cosenza,

lunedì 5 settembre 2016

"SUICIDE SQUAD": UN FILM CHE DIVERTE!


Ritorna la rubrica "Tutti al Cinema". Questo mese sotto la nostra lente è finito il film "Suicide Squad", diretto da David Ayer.

Il film prodotto dalla Dc Comics, mette insieme una squadra di super criminali ma che deve fare del bene. L'attore di punta è Will Smith, e ciò si denota anche perché, pur avendo un villain non di primaria importanza nel mondo fumettistico, l'attore americano è sempre in primo piano nelle varie scene che si susseguono. Sia chiaro, non è un fastidio forte anche perché Smith riesce comunque sia a dare sostanza al personaggio donando quel mix di cattiveria e ironia disperata che è la chiave di questo antieroe.

Per quanto riguarda l'essenza vera e propria del film, questa dà una chiara impronta marvelliana in quanto l'ironia la fa da padrone, ma a differenza dei film prodotti dalla Marvel, qui tutto è magicamente tenuto a bada, non si cade mai nel banale o nelle solite battute scontate per colpire il pubblico. Insomma, i protagonisti di "Suicide Squad" sembrano più un involucro criminale usciti dritti dritti dal film "I Mercenari", e sono proprio questo i vari villains che fanno parte della squadra: mercenari al servizio del potere!

Menzione speciale per i ruoli interpretati da Jared Leto in Joker, e la bellissima Margot Robbie in Harley Quinn. Quest'ultima è perfetta, l'incarnazione totale di un personaggio che esploderà nel marketing ufficiale del film. Margot è delirante, spassosa, completamente fuori dall'ordinario come pretende il suo personaggio. E poi buona la prova di Jared Leto. Il suo Joker è un personaggio secondario del film, quasi messo là per poi portarlo in future proiezioni. Ma il suo Joker tiene la parte, sembra più un ganster del male che un agente del caos, ma è meglio avere un Joker diverso da quelli visti in passato che una copia snaturata del personaggio. 

Quindi "Suicide Squad" è un film che piace perché è pieno di ritmo, e poco importa se a volte la trama risulta essere un po' caotica, ma il divertimento è assicurato. 
Brava DC.

Voto 7.5

Robin War: la sorpresa!

L'avevo scritto tempo fa e così si è dimostrato: 'Robin War' è la vera sorpresa di questo periodo per quanto riguarda le testate su Batman. Fra BatRobot giganti e Madri che escono dal nulla, Robin War riesce ad essere, invece, una storia piena di movimento e colpi di scena.

Un Movimento creato da ragazzi e ispirato ai Robin, un Movimento pericoloso che sembra somigliare a quelli che nascono nei paesi dove è pronta una rivoluzione. Il fatto che qui a non essere pronti sono proprio i ragazzi che vengono così ripresi dai Robin ufficiali. Nasce così una dicotomia totale tra le due correnti di pensiero: da una parte ci sono i giovani Robin convinti delle loro forze ma inconsci delle loro forti debolezze, dall'altra i veri Robin, duri con i loro sottoposti e ancora poco consapevoli della forza morale dei ragazzi.
Lo GCPD si scaglia contro questo Movimento, Nightwing fa una scelta che spiazza tutti e la storia sale di giri. Il colpo di scena è dietro l'angolo, la trama si infittisce mentre l'azione è il vero leitmotiv del fumetto. I dialoghi sono veloci, diretti, con tratti di sottile ironia che tengono su l'impianto narrativo della trama. Diciamo che ci troviamo davanti una sorta di sorpresa fumettistica perché in pochi avrebbero scommesso un centesimo sul valore più che sufficiente della 'Robin War'. Ma la guerra è ancora aperta, la storia ancora deve essere chiusa, altri misteri devono essere svelati.

Speriamo ora in un finale che ci stia alla perfezione, speriamo insomma di continuare su questi livelli. Certo, certo, non siamo dinanzi a nessun capolavoro ma ad una storia piacevole e che sorprende sì, su quello ne sono sicuro e lo dico sin dal primo numero dedicato ai nuovi Pettirossi.
Il difetto maggiore in storie del genere è che tutto va a confondersi in varie testate, sempre tutto in nome del Dio Marketing.
Siamo di fronte magari ad una nuova testata dedicata ai Robin? Chi lo sa! Intanto prepariamoci a gustarci il finale, consapevoli del fatto che comunque un nuovo modo di concepire il ruolo di Robin... è stato creato!!



Voto 7+

PS:

Questo e altri fumetti potete trovarli al Comix Store 2.0, a Cosenza, Via XIV Maggio.


domenica 6 marzo 2016

Se vedessi la mia fine...


Se vedessi la mia fine direi sicuramente che sarebbe un film di Tom Hanks, un fumetto di Batman, un tramonto dopo una giornata di pioggia, gli occhi della Simona, il gol di Milito nella finale di Champions col Bayern Monaco. 

Se proprio riuscissi a vedere la mia fine sarei sicuro che sarebbe una canzone di Vasco, poi un urlo di Fabrizo Moro, un tormentone di Max Pezzali, un rock di Bruce Springsteen, uno stadio pieno che grida "Siamo solo noi", un piatto di pasta al sugo e una pizza napoletana, e infine la mia stanza che racchiude metaforicamenre la mia Terra. 

Se riuscissi a capire quando salutare tutti sarebbe meglio, perché il tempo passa, le occasioni si intrecciano e i tormenti raddoppiano.. quelli ti stendono. 

E se proprio non dovessi più ritornare allora sarei sicuramente dentro una poesia, dentro un libro, dentro un tackle di un difensore oppure dentro una rima rock ma sicuramente dentro ogni passo che ho lasciato e che son sicuro... qualcuno avrà amato.


IlFolle... stop!!