sabato 20 febbraio 2016

Huawei G8: la fluidità in un palmo di mano!


Il Huawei g8 è il trionfo della fluidità e della semplicità. Uno smartphone che convince in ogni suo componente.

Partiamo dal display full hd, curvo e con una gran resa dei colori, molto vivi e accesi. Peccato solo che sia un ips, ma per alcuni questo é un bene addirittura.

I 3 gb di ram con 32 di rom, rendono il telefono una sorta di piccolo gioiellino quasi da top gamma. Infatti se teniamo conto del prezzo di listino, 400 euro, e ora sul web 290, capiamo bene come Huawei sia riuscita a colpire ancora una volta nel segno abbinando la qualità al risparmio.

La fotocamera finalmente convince, ancora non ai livelli di samsung, tipo s6, ma manca poco e già nelle foto serali con il low light riesce a sorprendere per la nitidezza. Di giorno le foto vengono molto bene, i colori soprattutto sono molto fedeli alla realtà, forse a volte troppo impastate ma comunque superiori a mate 7, altro phablet Huawei, terminale perfetto se si esclude proprio la fotocamera. I video stabilizzati sono anche buoni.

Proprio a confronto di un Samsung da 400 euro, a5 2016 per esempio, Huawei é un passo avanti perché non fa mancare nulla: led, tasti che vibrano, corpo in metalli, insomma, uno smartphone fra i più completi.
Lo snapdragon 616 non é un fulmine ma assicura ormai navigazioni più che sufficienti. 

G8 é sbarcato anche negli Stati Uniti e dopo appena 4 mesi dall'uscita questo temrinale risulta essere sempre più interessante.

Ci siamo, finalmente il giusto prezzo per uno smartphone equilibrato.

venerdì 12 febbraio 2016

GALAXY A5 2016: PROVE DA TOP GAMMA!


Da a5 2015 ed s5 fino ad a5 2016, il salto di qualità c'è e si sente!!

A5 è bellissimo, esteticamente è forse uno dei più belli in circolazione con costruzione in alluminio e retro in vetro. Il display, leggermente curvo ai lati, con il full hd è un piacere vederlo con il suo super amoled e colori molto accesi. La fotocamera è impressionante, con lo stabilizzatore ottico di notte grandi foto ma è di giorno che la reputo una delle migliori fotocamera al momento, anche i video non deludono. Audio equilibrato con bassi abbastanza buoni, latita un po' il livello del volume non molto alto. 

Piccolo difetto sono i 2 gb di ram (rom 16 gb espandibili), anche se fino adesso non ho avuto impuntamenti, infatti il sistema gira molto bene, mentre la batteria è davvero prestante. Ripeto il fattore bellezza per quanto riguarda l'estetica e poi venendo da s5 finalmente lo sblocco con impronta è fatto come si deve. Insomma, un telefono perfetto per le mie esigenze e che consiglio a chiunque anche ai più esigenti soprattutto per il fattore fotocamera.

giovedì 11 febbraio 2016

La compilation Sognando Sanremo!


Dopo aver scritto sei libri, Dino Vitola mi fa: "Potresti essere un ottimo direttore artistico per la tua sensibilità musicale. Fidati di me".
Ho lavorato tanto per questo progetto e non vi nascondo che vedere il mio nome allegato alla direzione artistica, sul retro della compilation, mi rende più che orgoglioso, molto di più. Grazie Dino Vitola per avermi dato la tua totale fiducia, e grazie alla mia bella Simona SimoNina Pasqua che mi ha aiutato in ogni passo!

I grandi nomi della musica italiana insieme a talenti emergenti cristallini: ne sentirete delle belle, questa volta me ne assumo la responsabilità!!

IlFolle

lunedì 1 febbraio 2016

'SOGNANDO SANREMO - SANREMO PROMOSSI': UN PROGETTO CON I BIG DELLA MUSICA!

Si lavora per ogni fase del progetto "Sognando Sanremo- Sanremo Promossi", una compilation, ideata da Dino Vitoladitrapezakion, che vede all'interno le canzoni di alcuni tra i nomi più importanti della musica italiana: Renato Zero, Patty Pravo, Ivan Graziani, Nek, Ivana Spagna, Claudio Cecchetto, Gigi D'Alessio e tanti tanti altri.
Una responsabilità incredibile curare un progetto artistico con questi nomi anche perché al fianco dei big, ci saranno talenti emergenti che avranno così il grande sogno di vedere valorizzato il proprio brano, nei giorni del Festival, in un doppio cd da urlo!

Una grande avventura per un progetto che promuoveremo nella settimana del Festival, a Sanremo: perché la musica... è la più grande forma di riscatto sociale!

IlFolle e Dino Vitola editore

martedì 19 gennaio 2016

BATMAN 44. IL SENSO DA CAPIRE!


Col numero 44 di Batman ci si ritrova in mezzo ad un calderone fumettistico. Infatti vengono proposte storie provenienti da Convergence, storie che non sarebbero neanche malvagie, ma che vengono messe lì per due o tre numeri e far scorrere così, questo periodo di passaggio.

La testata in questo modo vive un periodo di pausa completa, le storie di Convergence dove i vari mondi sono sotto il dominio di Talos, sono comunque ispirate da grandi idee, ed è davvero curioso vedere i supereroi "sdoppiarsi" e avere una loro identità indipendente nei loro universi paralleli.

Vedere un Superman comunista è un tocco geniale per chi ha sempre visto il fumetto americano dimenarsi con realtà politiche mai così estreme, quindi una storia che regge bene, che letta per intera potrebbe essere un capolavoro di intuizione, comunicazione, forza, ma che inserita improvvisamente in questa testata manda in tilt gli appassionati.

Proprio per questo recensire questo numero è molto difficile perché è proprio un non numero, come anche del resto la storia sul finale degli Outsiders guidati da Batman, sembra tutto così "surreale" proprio perché ci si ritrova in mondi che, chi ha letto la testata di "Batman" fino ad ora, non riesce a comprendere bene. Va bene una storia, ma perché farcire tutta la testata con Convergence quando poi verrà nuovamente interrotta per farla continuare altrove? 

Per loro sono strategie di mercato, ci può stare, ma tutto dovrebbe avere un minimo di logica. Logica che invece ha "Batman Eternal", una storia vicina alla sua conclusione e che presto recensirò per intera, una storia della quale ho già parlato a lungo: lineare, apocalittica, piena di ritmo, una sorta di piccolo capolavoro che ci dà aspetti differenti dei vari protagonisti della lunga storia editoriale di Batman.

Intanto questo numero 44 cade in un limbo senza fine, convinti che con Convergence si sia fatto veramente un buon lavoro, ma ancora più convinti che chi gestisce l'organizzazione della testata d Batman, o sia un impostore... o un genio del marketing!

Voto (??)

domenica 3 gennaio 2016

Caro Umberto Eco, ecco chi sono gli imbecilli di cui parli tu!!


Poco importa se Umberto Eco sia uno dei più grandi uomini di cultura del nostro tempo, perché in fondo quando uno dice una cazzata la dice punto e basta. Ed è inutile star lì a capire le ragioni, le cause e le conseguenze di alcune dichiarazioni.

Per Eco internet è un mondo virtuale-reale fatto di imbecilli, di gente che non dovrebbe avere il diritto di parola perché dovrebbe continuare a rimanere nei bar a chiacchierare. Internet e Facebook sono mondi da eliminare per Eco, mondi alla stregua di mille programmi trash che non fanno altro che rovinare l'Italia e gl'italiani.

Ma caro nostro Umberto, qui non siamo mica a fargli l'eco, ma siamo pronti a farle capire, o almeno a farle presente, che le tante cose che dice non sono solo vecchi cliché che ogni tanto qualcuno tira e ritira fuori, ma sono ormai idee sorpassate che denotano una certa ignoranza per quanto concerne il mondo virtuale (certo che la parola ignoranza vicina a lei è un azzardo, ma sa, non si finisce mai di imparare).

Oggi internet è la nuova frontiera, c'è poco da fare: un giovane grazie a facebook può mettere in mostra il proprio talento, e lo so bene io che ho scritto 6 libri e, grazie ad internet e facebook, ho potuto mettermi in mostra e avere la fiducia di tanti grandi dello spettacolo come Vasco Rossi, Dino Vitola, Fabrizio Moro, Pia Tuccitto, la famiglia Reitano. Lei crede che un laureato come me sia stato l'ennesimo imbecille o forse qualcosa di buono, grazie ad internet, son riuscito a fare??

Lei sa di un elettricista che aveva perso il lavoro e grazie al web ha potuto mostrare la sua bravura attraverso delle foto dei suoi lavori e, come d'incanto, è ritornato a lavorare in proprio grazie a mille telefonate?!?!

Poi come nella realtà uno può fare buono uso di una determinata cosa o meno, anzi, internet mostra bene gli uomini più intelligenti da quelli più imbecilli, proprio perché si capisce subito chi riesce a farne un uso adatto da chi invece ne fa un uso completamente sbagliato. 

Gli imbecilli ci sono su internet come nella vita reale, ma condannare il web significa condannare il mondo intero ormai, e poi nella vita reale anche gli imbecilli hanno diritto di parlare se no sarebbe la dittatura degli intellettuali e allora non so se andrebbe bene a tutti.

Purtroppo il mondo è cambiato: internet può dare ad uno sconosciuto come me mille possibilità; dà al ragazzo del paese più sperduto al mondo la possibilità di mettersi in mostra, poi, come nella vita di tutti giorni, c'è chi lo fa con classe e chi con idee pacchiane e banali, ma va così anche nel suo mondo sa?

Internet è il posto più democratico dell'universo, perché non ha raccomandazioni o dittature, ognuno sceglie cosa vuole guardare, ognuno legge le notizie che più preferisce e poi, ognuno si trova la sua verità, mica come in televisione, quella invece ti mostra ogni cosa da un punto di vista preciso: il suo.

Quindi, ecco le nostre ragioni, poi naturalmente lei rimarrà della sua idea e noi della nostra, ma va bene così, perché chi cambia idea è una persona intelligente e invece noi no, noi siamo tutti imbecilli in questo lurido e vile mondo virtuale... ma reale!!!

Con affetto e senza Nobel: IlFolle!!