venerdì 4 maggio 2018

"Evvai Beltrano. Sei un poeta metropolitano. Sei tutti noi".



Sentirsi definire da Vasco: "Sei un poeta metropolitano", ti stravolge completamente l'esistenza! Perché non sognavo neanche nei miei desideri più grandi di ricevere qualcosa del genere. E col tempo, ho cercato di unire la passione per la musica con quella per la scrittura.

Ho vissuto momenti magici e visto nei miei libri firme così prestigiose che ancora oggi faccio fatica a realizzare.

Ora, ho davanti a me tre libri importantissimi (Vasco-Moro-Meta), per i quali ci sto lavorando giorno e notte senza sosta. I miei sono sempre progetti liberi e indipendenti da tutto e tutti: tributi romantici ai miei idoli che si ricollegano alla mia Terra.


Lo ammetto: ho commesso molti errori nel mio percorso e ancora oggi ne faccio continuamente, ma di una cosa son certo, quando scrivo, quando pubblico uno dei miei libri, so di aver fatto pace con il mondo. Già, è l'unico momento in cui mi sento in pace con me stesso e con l'universo che mi circonda.

Avanti insieme, mai come ora, e ve lo dico col cuore: ho bisogno di ognuno di voi!

IlFolle

Nessun commento:

Posta un commento