giovedì 10 febbraio 2011

ANDARE OLTRE

"Andare oltre" è un testo che a Pia piace commentare in questo modo: "Non ci sono parole"!!!!
 Incontrare il mondo di Pia è stato come scoprire un nuovo percorso, 
è stato come esplorare "angoli" di poesia...



TESTO di DAVIDE BELTRANO
VOCE di PIA TUCCITTO








Andare oltre a questo inferno di parole
andare oltre a questo senso di squallore
andare oltre a questo deserto di risposte
andare oltre a questa estesa incomprensione
guardarsi a fondo avere paura ogni tanto di se'
guardarsi dentro l'ignoto infinito e convincersi che (e')
da sopportare

Guarda lontano dalla tua vita
guarda vicino c'e' un mondo d'orrore
e di terrore

andare oltre a questa scatola infinita
andare oltre all'essenza della vita
andare oltre il pregiudizio interiore
andare oltre a questa estesa disperazione
guardarsi a fondo avere paura ogni tanto di se'

Guarda lontano dalla tua vita
guarda vicino e' un mondo d'orrore
e di terrore

che di sognar l'equilibrio (non smetterei)
ma spero che tutto diventi ancor più folle

Guarda lontano dalla tua vita
guarda vicino c'e' un mondo d'orrore
e di terrore

guardare altrove guardarsi dentro
guarda lontano dalla tua vita
guardare altrove guardare altrove

eliminare ogni tanto la ragione.....  
guardarsi dentro l'ignoto infinito e convincersi che (e')

da sopportare

lunedì 1 novembre 2010

VUOTI DA COMPRENDERE



La TV parla e sparla, mentre quel vuoto non si colma,
ti entra dentro ed è difficile da mandar via.
Così cerchiamo di divertirci, di "svagarci"
ma, alla fine, quel vuoto
ti aspetta, sempre davanti alla porta di casa tua
e si "appiccica" sul tuo corpo
come il caldo afoso in un giorno d'estate.
Molti se ne accorgono e ci convivono,
altri lo ignorano e vivono meglio...
Eh già!!! Chi pensa meno, meglio vive...
Questa è una grande verità!!!
A volte, vorrei essere un "uomo comune"...
almeno, così, non avrei "vuoti da comprendere"
ma solo "solide certezze"...
E, intanto, sorseggio il mio drink,
mentre la TV parla e sparla...
Sempre con la stessa irruenza sui nostri cervelli,
sempre con la stessa arroganza, 
sempre con la sua stessa eloquente, finta realtà...
Così spengo la TV... 
mentre riparte, nuovamente, il mio film.

martedì 24 agosto 2010

ATTIMO FUGACE...

PIAN PIANO RINCORRI IL DOLORE.
PIAN PIANO RICERCHI LA "TUA" FELICITA'.
PIAN PIANO POSI LA TUA MANO SUL MIO CORPO.
PIAN PIANO LA VITA SCORRE...
IN UN FUGACE ATTIMO...

lunedì 9 agosto 2010

Proprietà privata!!!


L'acqua sta per diventare privata, 
nascono strade "private", 
anche il mare con i suoi immensi lidi
prima o poi diventerà tutto privato; 
qua, ancora un po' e diventerà privata anche l'aria che respiriamo!!!
Ancora sono sconosciute le vere cause
della "bellezza" del fenomeno della proprietà privata fra gli uomini...
possibile che sia solo per ricchezza materiale e personale?!?
Ci sentiamo più sicuri quando siamo nel nostro bel recinto, 
quando siamo sicuri che l' "altro" non ci puo' disturbare...
o "turbare" i nostri corpi e le nostre belle coscienze pulite!!! 
Fantasie, fantasie che volano libere...Almeno quelle!!! 
E, ogni giorno, un nuovo delirio, per sopravvivere a questo appiattimento mentale!!! 
E poi avanti ancora, sempre e solo domande. mai vere risposte. 
Ma, forse, è proprio meglio così: chi lo potrà mai dire?!?!?! 

giovedì 29 luglio 2010

Noi angoli di cielo






Gli amori son passati.
A volte son tornati.
Le gioie infinite che ti rincorrono da dietro.
Saluto un signore ai bordi della strada,
mentre mi ripeto: "adesso sono "io".


Io sono qui, come tutti quei momenti
che ti segnano nell'anima,
che ti segnano dentro.
Io e te non dovevamo esserci ma poi...
Noi...Angoli di cielo, nell' "aldiquà".


I tempi son mutati all'ombra di un sorriso
mentre nuovi giorni ci rincorrevano da dietro.
Saluto per la strada un tale da brigata,
mentre mi ripeto: "adesso tocca a me".


Io sono qui, come tutti quei momenti
che ti segnano nell'anima,
che ti segnano dentro.
Io e te non dovevamo esserci ma poi...
Noi...Angoli di cielo, nell' "aldiquà".

lunedì 26 luglio 2010

SCHIAVI DELLE CERTEZZE...

Siamo sempre troppo convinti,
siamo sempre "certi" delle nostre certezze.
Siamo troppo sicuri nel nostro "angolo"!!!
E così non ci sforziamo di andare oltre,
di capire, di avere com-passione delle sensazioni degli altri.
Amiamo vivere in un'oasi di tranquillità e di certezze...
In un mondo insicuro e schiavo del suo "DISORDINE"!!!
Ci prendiamo troppo sul serio 
per poter prendere questo mondo 
con la dovuta ironia,
siamo troppo "pesanti" 
per accogliere tutto con la dovuta leggerezza...
siamo cosi buffi quando parliamo delle cose che conosciamo, 
perché siamo convinti che il mondo finisce là...
in fondo, il mondo esiste fin dove esistono gli uomini!!!
Se una cosa non la conosci, non esiste,
non c'è, non è vera!!!
Allora, qual è la risposta a tutto?!?
Be', vivere di incertezze...almeno quelle non TRADISCONO
e, soprattutto, non DELUDONO MAI!!!!

giovedì 8 luglio 2010

LA DEFICIENZA DI BENE


Ognuno ha dentro di sé una sorta di animale malefico represso,
una sorta di male innaturato,
una sorta di buio interiore estremo.
S. Agostino la chiamava "la deficienza di bene",
io la chiamerei "incompatibilità col bene".

E' una sorta di forza incontrastante,
che ci invoglia a pensare male anche quando non ce n'è bisogno, anche quando non serve...
purtroppo, ognuno la custodisce in sé.
E rimanere appesi in equilibrio, forse, vuol dire proprio questo:
cercare di limitare la fuoriuscita di questo maledetto animale,
che è, così, per noi
una sorta di cavaliere dall'agire morale oscuro e indefinito,
che viaggia senza mai fermarsi, all'interno d
elle nostre anime...