giovedì 6 marzo 2025

Il peso del dolore!

 

La felicità si condivide,

magari spesso non viene 

accettata da chi ci sta intorno,

ma può essere condivisa. 


Il dolore no. 

Il dolore è personale, intimo, 

come una parola sospesa 

nel tuo io. 


Il dolore può essere compatito,

ma non può essere condiviso. 


È una parte di sé stessi 

che cresce silenziosamente,

e per quanto tu faccia di tutto 

per gestirlo, tenerlo a bada,

sai bene che che in qualche modo 

ti cambierà, puoi starne certo che lo farà. 


IlFolle

Dolore e Felicità…

 

Dolore pose le carte sul tavolo e guardò dritto in faccia Felicità. “Sei solo un ricordo in bianco e nero. Illusione dei poveri”. 

Felicità finì l’ultimo sorso di whisky. Poi prese a parlare. “Può essere, ma credo che nella vita non facciamo altro che costruire ricordi. Una vita che alla fine è piena di momenti da ricordare vuol dire che è stata degna di essere vissuta”. 

“Può essere” ribattè Dolore. “Ma tanto alla fine verrete tutti da me. Si nasce e si muore con me vicino: nessuno può scappare al mio essere”. 

Felicità fece un sorriso beffardo, poi prima di alzarsi guardò in faccia per un’ultima volta il suo nemico silenzioso. “Non posso darti torto. Ma se l’inizio e la fine hanno la tua sentenza, quello che c’è dopo non ti riguarda. E non ti riguarda nemmeno tutto quello che c’è stato in mezzo. E credimi, nessun dolore potrà mai cancellare determinati momenti. Oh, caro mio, tu non ne hai nemmeno idea”. 

IlFolle